SANREMO CON LE PEZZE AL CULO
SCIE CHIMICHE A SANREMO?
Lettera al meteorologo
Saranno anche delle bufale ma caro Achille segui un momento questi fatti. Mercoledì 22 pomeriggio verso ore 16 cielo parzialmente coperto erano visibili scie permanenti che invece di dissolversi prendevano le caratteristiche di vere e proprie nuvole. Transitavano arerei che lasciavano queste scie che si intersecavano senza dissolversi ed altri con scie che sparivano in pochi secondi.
Ieri, sabato e oggi domenica, cielo terso, non c'era una scia in cielo neanche per scommessa, gli aerei passavano e questa spariva immediatamente.
Ora le spiegazioni sono solo 3
1 Da ieri tutti gli aerei hanno cambiato carburante (poco probabile).
2 Alla quota tra i 7000 e i 12000 metri le condizioni meteo variano e possono determinare diversi comportamenti dei gas combusti di scarico. (e perché non a tutti gli aerei ?)
3 Ieri e oggi sul cielo di Sanremo non sono passati aerei che generano scie permanenti. (chi sono?)
La risposta al meteorologo
ZOCCARATO AUMENTA TARSU E IRPEF
Giovedì sera il consiglio comunale ha approvato l’aumento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani, la Tarsu e l’introduzione dell’addizionale Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’assessore al bilancio Diego Maggio a giustificazione spiega che se si aggiunge un balzello lo si fa solo se costretti per mantenere certi servizi. La Tarsu sarà, infatti, aumentata del 20 per cento, il calo degli intriti del casinò ha poi comportato anche la necessità di introdurre l’addizionale Irpef del 0,2 per cento che, fino ad oggi, Sanremo era riuscita ad evitare ai suoi cittadini.
Il "popolo della libertà" che aveva incentrato tutta la campagna elettotale sull' abbassamento delle tasse con l'ossessionante ritornello "NON METTEREMO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI" adesso si è fatta trovare con le braghe in mano e batte cassa. L' assessore Diego Maggio dovrebbe spiegare come fa una città come Sanremo a non avere un bilancio almeno in pareggio con entrate del casinò che anche se in calo mica sono a disposizione di altre amministrazioni. Per non parlare delle entrateche la Rai versa tutti gli anni e dovevano servire a costruire il Palafestival. Tutti questi soldi che altre città si sognano deve sono finiti? Come cittadino e contrubuente VOGLIO sapere che fine fanno i proventi del casinò e quelli della Rai.Se no mi incazzo!
Br nella Magistratura comunisti nella scuola pubblica
Sono stanco di sentire tutti giorni attacchi alla magistratura, alla scuola pubblica, all'opposizione. Non ne posso più di sentire ripetere che la maggior parte degli italiani appoggiano questo governo. Ho la nausea per le rivelazioni sui comportamenti privati e non di certi politici. Sono stanco di una satira di regime che è unicamente uno sfottò che fa l' occhiolino a comportamenti inacettabili. Stanco di assorbire come una spugna quotidiane nefandezze.
Adesso, ho deciso di reagire secondo le mie possibilità. Guarderò i programmi Mediaset solo per vedere chi vi fa pubblicità e non comprerò più i loro prodotti. Le mie scelte future precluderanno ogni contatto o dialogo con i berluscones, i miei acquisti saranno rigorosamente politici. La televisione diventerà un ingombrante soprammobile obsoleto , sostituito da informazione ricavata da quotidiani e da internet.
PENSIERINO DELA SERA 4
Un film non visto non è mai un vecchio film
INCUBO (giovanile
Ieri forse, oggi no!
E mi leggo il giornale
La marmitta prrr……
(sul fuoco)
O sofisticato olio,
orrore e morte e piu'
felicità in fondo all'alma mia
non trovo
Piglia e nascondi!
Non sono un uomo
ne' una bestia e
ancor meno un vegetale
Autotropa! vergognati
alla tua eta'
ma che importa, lo saprete presto.
Mary,Robert,Li Chang, il Test,
la teoria: era
adesso un ciborg
Invocazione : Un
ciborg
E sullo specchio apparve un ragno
No. E' impossibile
non ascoltare
Tutto cio' non esiste
non puo' esistere.
Il fantasma di Mary era
scomparso. Striscie di cuoio
slittavano urlando
grunt, grunt, Korlena
grugniva tra le ossa calcificate
Tao incurvo' la trave e con un
osceno cigolio sputo dalla finestra
Un diesel che passava di li'
fece puf.. puf….
pò e sia
ho la coscenza fatta a cassetti
piena di opere e di progetti
no, cerchietti,
fumetti,
legnetti,
stecchini, no!, stecchetti,
specchietti,
orsetti,
amoretti,
foglietti,
polvere e insetti.
I SEGRETI DELLE PIRAMIDI
I SEGRETI DELLE PIRAMIDI DI GIZA
Uomini di scienza in tutti i tempi sono stati affascinati dalle piramidi. Ne hanno misurato la posizione, la dimensione, il peso, si sono arrovellati per capire come potevano trasportare blocchi da due tonnellate fino a più di quattrocento metri d’altezza ma lasciando molti dubbi sulla motivazione di un tale impressionante impiego di mezzi. Tra le ipotesi più accreditate vi è quella che fosse un mezzo per manifestare cosi la potenza e la grandezza del faraone da tramandare ai posteri ad imperituro ricordo. Che l’imponenza della costruzione servisse a rendere inviolabili le spoglie per l’eternità.
Io, privo di conoscenze scientifiche, provo ad affrontare il problema da un’altra ottica.
Analizziamo a grandi line le caratteristiche costruttive:
Costruzione imponente con superficie anche di 13 ettari costituita da blocchi di pietra aventi peso anche di alcune tonnellate, perfettamente allineati e sovrapposti fino a creare appunto una piramide avente una forma pressoché perfetta. All’interno alcune camere collegate da cubicoli che dopo la deposizione del faraone sarebbero diventate inaccessibili dall’esterno. Sono state scoperti anche condotti aventi dimensione di circa 20 cm. aperti perpendicolarmente alle pareti. Prolungandone idelamente il tragitto, questi dovrebbero raggiungere le camere interne. Dico dovrebbero perché il tentativo di percorrerli con un robottino dotato di telecamera falli perché ad un certo punto incontrò una piccola porticina dotata di due maniglie che sbarrava il passaggio. Avuta l’autorizzazione di sfondarla per vedere che cosa vi fosse dopo si trovò un’altra porticina e l’indagine s’interruppe.
Gli scrittori Hancock, Bauval e Wilson hanno avanzato delle teorie sul vero significato delle piramidi, collegandole a culti stellari e religiosi; chi ha trovato coincidenze con alcune costellazioni, come nel caso di Robert Bauval, che nel suo libro "Il mistero di Orione" mette in evidenza la correlazione tra i condotti della Grande Piramide di Cheope, che dalle camere interne attraversano tutta la struttura della piramide, per sbucare all'aperto, come canali di aerazione; ebbene, Bauval ha scoperto che questi condotti, all'epoca in cui fu costruita la piramide puntavano rispettivamente, quelli posti a sud verso la Cintura di Orione e verso Sirio, Osiride e Iside nella concezione mitologica;

I condotti della Grande Piramide
I due condotti nord erano diretti verso la stella polare, Alpha Draconis, e verso la testa dell'Orsa Minore, l'ascia celeste di Horus, chiamata anche "ascia di Upuaut". Bauval è giunto a questa scoperta calcolando la precessione degli equinozi ed il moto proprio di tutte le stelle risalendo all'epoca intorno al 2500 a.C. Hancock e Wilson hanno constatato che le piramidi di Giza sono perfettamente allineate al nord magnetico e nello stesso tempo riproducono sulla Terra la disposizione delle tre stelle principali della Cintura di Orione, mentre John Anthony West ha descritto nel suo libro "Il Serpente Celeste" l'Egitto dei faraoni come la rappresentazione in scala terrestre della Via Lattea. Tutto questo per collegare il popolo Egizio alle stelle, da dove questi autori pensano siano giunti gli Dèi degli Egizi a portare loro la conoscenza.
Ora proiettiamoci idealmente in un tempo storico indefinito dove prospera una civiltà evoluta, dove un monarca assoluto è venerato come dio e presumibilmente tale si sente e quindi immortale. Teniamo presente che i bassorilievi e altri resti trovati mostrano squarci di vita quotidiana dove vengono mostrati arti e mestieri già molto sviluppati. Ma non è stata mai trovata una documentazione sulla costruzione delle piramidi,
Dicevo che il faraone si definisce un dio disceso in terra ma consapevole che come tutti gli esseri viventi il suo percorso un giorno avrà termine. Quale sarà allora l’assillo di un dio in spoglie mortali? Sarà sicuramente organizzare un futuro per la sua anima immortale che come tale dovrà durare in eterno. E questo è il punto della questione. Deve provvedere lui stesso a farsi realizzare una costruzione che lo accoglierà dopo trascorsa la vita terrena.
E qui sta la prima differenza con altri popoli e il culto dei morti. Perché la piramide non è una tomba, ma la dimora eterna “dell’Anima? Dello Spirito? “ del faraone. E per renderla tale verrà arredata con tutti gli oggetti più cari e familiari avuti in vita in modo da creare per il futuro un'ambiente“famigliare”.
Ma come può ragionare un dio immortale che è convinto di essere eterno e quindi come il mondo? Si deve far costruire un’abitazione talmente imponente che gli uomini e il tempo nei millenni che verranno non potranno distruggerla. E questo può andare bene per 100, 200 anni anche cinquecento, ma poi chi assicura che cataclismi, alluvioni, terremoti tempeste di sabbia non modifichino talmente la località da rendere introvabile una seppur cosi gigantesca opera? Se non vi può essere alcun riferimento sulla terra che possa resistere così a lungo, vi è una sola alternativa: le stelle. Forse l’astronomia avrà avuto impulso da un motivo pratico: rendere per l’eternità rintracciabile la piramide a prescindere da scomparsa di intere civiltà e sconvolgimenti del territorio. Un manufatto orientato in tale modo da essere individuato sempre.
E qui entrano in gioco i cubicoli posti sulle facce della piramide. Si era pensato che fossero condotti di aerazione per gli operai che lavoravano all’interno ma allora, l’orientamento a cosa serviva? E la porticina? La spiegazione può essere un’altra. L’orientamento serviva all’“Anima” per trovare l’ingresso che avrebbe percosso per raggiungere la sala dove, anche trascorsi millenni, avrebbe trovato gli oggetti a lui cari facendolo ritornare umano.
I suoi sudditi sarebbero morti, le scritture, i bassorilievi cancellati come il ricordo ma Lui, avrebbe avuto la Sua dimora, i Suoi ricordi, per sempre.
Hanno giurato fedeltà alla Repubblica e ci governano……..
STATUTO DELLA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA
Approvato nel corso del Congresso Federale Ordinario
del 1 – 2 – 3 marzo 2002
Art. 1 – Finalità
Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania”
(in seguito indicato come Movimento oppure Lega Nord o Lega Nord – Padania), costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.
PENSIERINO DELLA SERA 3
Non comprerò mai un libro
dove il nome dell'autore
è scritto con caratteri più grandi
di quelli del titolo.